24 Ottobre 2021

F.A.Q.

Ideale per chi usa casco, cuffia, copricapi e per chi soffre il caldo.

Applicare un sottile strato sul cuoio capelluto, sulla fronte e sulla nuca detersi dal sudore. La sensazione di fresco dura diverse ore, poi riapplicare. Non unge e non lascia residui.

Il corpo umano mantiene costante la sua temperatura fisiologica di circa 37°C attraverso la termoregolazione, un sistema che costantemente monitora e mantiene l’equilibrio omeostatico tra la quantità di calore prodotta dall’organismo (termogenesi) e la quantità di calore da esso perduto (termo-dispersione), attraverso l’abbassamento o l’innalzamento della temperatura. Questo sistema è schematicamente composto dai recettori periferici, dai recettori centrali e dai centri termoregolatori. I recettori periferici sono di due tipi: recettori del caldo e del freddo; essi sono concentrati particolarmente nella testa e nel viso, zone periferiche del corpo che normalmente non sono coperte e quindi sono a diretto contatto con l’ambiente esterno; vengono attivati dalle variazioni della temperatura ed inviano l’informazione ai centri termoregolatori. I recettori centrali, posizionati nell’ipotalamo, misurano la temperatura del sangue circolante ed inviano l’informazione ai centri termoregolatori. I centri termoregolatori, situati nel sistema nervoso centrale, elaborano le informazioni ricevute e reagiscono, aumentando la dispersione del calore quando l’informazione viene dall’attivazione dei recettori del caldo e diminuendola quando l’informazione viene dall’attivazione dei recettori del freddo.

L’organismo utilizza quattro meccanismi per disperdere il calore: la conduzione, l’irraggiamento, la convezione e la sudorazione. La maggior parte della dispersione del calore avviene attraverso la formazione del sudore e la sua successiva evaporazione dalla superficie cutanea; il corpo fornisce il calore necessario per trasformare il liquido in vapore: l’estrazione di calore dal corpo ne determina il raffreddamento. Quindi il corpo viene raffreddato solo se il sudore evapora: sudare copiosamente con la maggior parte del sudore che cade a terra non serve a raffreddare il corpo. La testa costituisce una efficace via di dispersione del calore: la sua superficie è di circa 0.12 metri quadri, corrispondente a circa l’otto per cento dellintera superficie corporea. Se la testa è coperta, il sudore prodotto dall’organismo non evapora e quindi non sottrae calore al corpo: la testa diventa allora una “fonte” di calore e di sofferenza per l’organismo. Attivando intenzionalmente i recettori periferici del freddo localizzati sulla testa si inviano al cervello i segnali di diminuzione della temperatura; di conseguenza, i centri termoregolatori diminuiscono la dispersione del calore e si smette di sudare.

CONFOR’T riduce la sensazione di calore corporea, generata da svariate cause quali l’incremento dell’attività muscolare o lavorativa in senso lato, l’aumento del calore percepito in condizioni climatiche caldo-umide, la mancata dispersione termica quando la testa è coperta e quindi lo smaltimento del calore attraverso la sudorazione diventa estremamente difficile. Una volta applicato CONFOR’T sulla cute, i suoi principi attivi attivano i recettori del freddo provocando la risposta da parte del sistema di termoregolazione che si manifesta come una sensazione di fresco che, quindi, interrompe la sudorazione. La rapidità della risposta, la sua intensità e durata nel tempo sono determinate dai diversi principi attivi utilizzati nel prodotto. In questo modo CONFOR’T è capace di indurre rapidamente una sensazione di fresco che perdura per almeno quattro ore.

Confor’t è un’idea nata e sviluppata in Italia da Dunkell di Daniele Thiella, con sede a Varese. La formulazione originale, i suoi perfezionamenti e la produzione finale sono stati scrupolosamente seguiti e testati dal laboratorio partner di Dunkell, a Torino.
Confor’t è italiano al 100%.